THE WAVE Housing Complex (Vejle - DENMARK) - HENNING LARSEN ARCHITECTS

   
Realizzato dallo studio scandinavo HANNING LARSEN ARCHITECTS, il complesso residenziale ormai conosciuto come "L'Onda" - The Wave - costruito sul waterfront della pittoresca cittadina di Vejle, una piccola realta' cresciuta all'interno di un fiordo in Danimarca - ha ricevuto il prestigioso riconoscimento "Leaf Award" come "Edificio Residenziale del 2010 nella categoria spazi collettivi"e successivamente l'ancor piu' notevole  "Civic Trust Award".
Lo studio danese conferma la tendenza dell'architettura di questo paese a seguire quelli che sono i canoni della ricerca internazionale  pur non perdendo l'originale attenzione alla praticita' delle soluzioni e alla cura del dettaglio.

 

Il progetto si ispira al circostante contesto caratterizzato dalla sinuosita' delle colline e del vicino fiordo, nonche' al morbido movimento del moto ondoso del lago sulle cui acque si riflette per tutto il giorno la sagoma dell'edificio, creando un meraviglioso gioco di luci che la notte assomiglia a montagne illuminate di grande impatto per gli occhi di tutti i passanti.
Questo progetto modulare trasforma, quindi, il senso dell'abitare in un  opera scultorea, un chiaro segno del paesaggio.

  
 

Questo edificio icona,meraviglioso "landmark", una volta terminato - sono state infatti realizzate solo 2 delle 5 creste previste -   ospitera' circa 140 appartamenti articolati su dieci piani e  arricchiti da ampie finestre dai diversi tagli degli infissi e del vetro con doppio affaccio, uno che si specchia nel mare e l'altro che riflette gli iridenti verdi paesaggi circostanti, dando la possibilita' nelle differenti stagioni di scegliere il panorama piu' suggestivo. 
La tipologia doppia degli appartamenti - simplex e duplex - permette la piu' ampia flessibilita' delle soluzioni e delle scelte abitative.
Gli interni dei singoli appartamenti vengono curati nel dettaglio adottando uno stile sobrio e lineare, utilizzando materiali propri della tradizione architettonica scandinava come i pavimenti lignei, impiegati sia indoor che outdoor.




La distanza dall'acqua e' minima e valorizzata anche dai numerosi balconi in aggetto sorretti da elementi triangolari e segnati da parapetti anch'essi in vetro.
La copertura si piega in un movimento sinuoso diventando essa stessa prospetto e non perdendo l'accentuazione al dettaglio nenahc enella parte dell'onda dove ogni singolo elemnto e' curato con la massima attenzione.
Una struttura non lontana dal concetto di casa a schiera ma neanche da quella di grattacielo, rimane una sorta di bianco e luminoso ibrido architettonica che stupisce per le sue forme, per la sua armoniosa dinamicita' ma sopratutto perche' si aggiudica il "Leaf Award 2010" quale progetto vincente di una regolare procedura concorsuale bandita da un comune con non piu' di 60000 abitanti, e pagata sempre con i fondi dello stesso, una procedura usuale per i paesi scandinavi e non certo per il nostro.



2 commenti:

Eva Alberti ha detto...

Fantastico il progetto!!

Đào Quân ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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