ARCHITETTURA SOSTENIBILE: TECNOGYM VILLAGE - ANTONIO CITTERIO PATRICIA VIEL & PARTNERS - Cesena (ITALY)

Per questo progetto, che e' stato selezionato per il Padiglione Italia alla 13ma edizione della Mostra Internazionale di Architettura alla Biennale di Venezia (25/08-25/11-2012), il punto di forza e' stato quella di dedicare una mirata attenzione all'efficienza e alla sostenibilita' degli edifici con l'applicazione di metodologie, attive e passive, di risparmio energetico.

Su una superficie totale di 54000 mq. il  grande progetto "Tecnogym Village" voluto appunto da Tecnogym e sviluppato dallo studio Antonio Citterio/Patricia Viel & Partners, ha integrato gli edifici gia' presenti destinati alla produzione con edifici rappresentativi con funzione di uffici, aree espositive,centro benessere, sala auditorium e zona presidenza, accentrando in questa maniera in un'unica sede tutte le attivita', produttive e manageriale con una notevole conseguente riduzione sia di costi da un punto di vista logistico sia di emissioni di CO2.









La facciata principale degli edifici destinati alla produzione si affacciano sulla viabilita' principale dell'autostrada A14 all'altezza dell'uscita di Cesena, dando all'azienda una posizione strategica e facilitando cosi' la viabilita' sia dei mezzi aziendali che di quelli privati.












I nuovi edifici realizzati Blocco A (Centro Benessere)  e Blocco B (Area operativa-manageriale) sono stati concepiti in amniera tale da ottenere il massimo dei risultati in termini di contenimento energetico ed impatto ambientale.
Il naturale scambio termico e' stato garantito grazie ad un adeguato orientamento degli edifici costruiti mentre un accurato progetto dell'isolamento termico dell'involucro ha consentito di ottimizzare l'efficienza di tutto il sistema impiantistico.

Sono state usate caldaie a condensazione, recuperatori di calore, lampade a basso consumo con controllo del livello di luminosita', postazioni pc a basso consumo e applicazione della tecnologia "inverter" su tutta l'apparechiatura elettronica, accorgimenti tali che hanno ridotto notevolmente i consumi.

Il trattamento delle acque refluee e dell'acqua di falda ha consentito di ottiamizzare le risorse idriche, con l'ausilio di un depuratore e di impianti secondari per la produzione di acqua calda.





Le facciate continue, che caratterizzato da un punto di vista progettuale tutto il nuovo costruito, sono state trattate diversamente a seconda delle peculiarita' dell'edificio.
La facciata a nord dello stabilimento, quello degli edifici destinati alla produzione, non avendo problemi diretti di irraggiamento ha utilizzato un sistema con struttura a profili di alluminio e vetrocamera (9+12+9).
All'interno campate con struttura a shed ondulati con un sistema misto di aperture: una lunga "strip window" con apertura automatica a vasistas finalizzata alla ventilazione e pannelli in policarbonato alveolare (7 camere) all'interno della struttura ad onde per controllare il livello della trasmittanza termica che non supera il valore di 1,07W/m2K.

La facciata a sud, quella principale del Blocco B (4 livelli) che guarda verso il parco e ha come elemento di presentazione l'edificio ellittico (Blocco A) del centro benessere, ha una facciata che e' parzialmente protetta dalla grande copertura concava. La struttura della facciata e' realizzata con montanti in legno di rovere con specchiature di vetro fisse ( 6 + 0.72 + 6 +16+ 4) e parti apribili inserite nelle porzioni opache; i piani bassi sono schermati ulteriormente con tendaggi esterni.




Il Wellness Center (Blocco A), quello piu' esposto all'irragiamento solare, ha una struttura di facciata continua con piccole lamelle di legno inserire direttamente nel vetrocamera.


1 commenti:

Đào Quân ha detto...
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