L'ARCHITETTO RISPONDE: LA CASA DOMOTICA in una sola App - Parte I



Iniziamo questo nostro viaggio alla scoperta di cosa significa una casa domotica, di cosa significa progettare un ambiente casa intelligente, che gestisca e controlli in modo automatizzato tutto ciò che accade al suo interno riducendo consumi energetici e aumentando gli standard di sicurezza.

Il termine "domotica" è la congiunzione tra il termine latino domus e l'aggettivo automatica il tutto volto ad individuare una serie di tecnologie connubio tra elettronica ed informatica che migliorano la qualità delle prestazioni degli apparati tecnologici presenti all'interno delle abitazioni.

La caratteristica di un tale sistema è quella di "pensare intelligente" e di integrare in unico sistema di gestione tutte le funzioni svolte dai singoli dispositivi come sistemi di allarme, video citofoni, cronotermostati, interruttori collegati a vari elettrodomestici come forno, lavatrice o lavastoviglie, tapparelle elettriche, interruttori per l'accensione di luci interne o la seplice apertura del portone.
Il controllo in remoto avviene attraverso un pannello collegato ad una centralina computerizzata che grazie ad un software gestionale molto semplice ed intuitivo permette di coordinare, monitorare ed utilizzare tutti gli apparecchi elettronici all'interno dell'appartamento.
Questa gestione viene anche definita user friendly per la facilità con cui può essere gestita anche da persone poco esperte di sistemi informatici ed è caratterizzata anche da un'estrema flessibilità nelle opzioni da impostare che possono essere minime in un primo momento e poi implementate nel corso del tempo a seconda delle necessità di chi vi abita, senza nessun ulteriore cablaggio ma con delle semplici fasi di registrazione delle impostazioni di partenza.
Le impostazioni iniziali possono essere settate in base alle condizioni ideali di ogni singolo ambiente operando sul pannello di controllo *interfaccia utente", scegliendo per esempio la tipologia di illuminazione, la climatizzazione o la musica; le stesse impostazioni possono essere settate anche in "remote" ossia quando non si e' presenti a a casa da un dispositivo cellulare o da un pc collegato ad internet, utilizzando applicazioni dedicate.




Le funzioni che possono essere controllate in sintesi da un un impianto domotico sono:

  Punti luce
✓   Tapparelle e /o Persiane
✓   Portoni, cancelli e serranda box
✓   Sistemi audio video come stereo, decoder o televisori
✓   Climatizzazione
✓   Videocitofonia e video sorveglianza
✓   Antintrusione
✓   Irrigazione, riciclo acqua e riscaldamento
✓   Tende da sole      

Attraverso il pannello di controllo principale, visualizzabile abbiamo detto anche da qualsiasi dispositivo collegato ad una rete internet seppur a distanza, si ha il controllo e la diagnostica immediata di tutti i dispositivi presenti all'interno dell'appartamento e da comandi semplici o schermi touch (le interfaccia utente) e' possibile accendere per esempio il forno settandone anche la temperatura; materialmente l'accensione non avviene con un input passato attraverso la linea elettrica come avverrebbe con il classico gesto materiale, ma il comando passa attraverso una linea dati che puo' essere o cablata o wire-less.

Abbiamo la possibilita' di scegliere tra scenari diversi di settaggio a seconda delle singole esigenze di vita di quel momento; per esempio il settaggio in modalita' notturno combina una serie di operazione, programmate e memorizzate precedentemente sul pannello di controllo principale come la chiusura simultanea di tutte le tapparelle rimaste alzate, si spengono le luci interne della zona giorno e si accendono quelle della zona esterna, si inserisce l'allarme, si abbassa  il riscaldamento e si attiva la funzione risparmio energetico.
La modalita' vacanza puo',per esempio, chiudere e aprire le tapparelle a seconda delle fasce orarie giornaliere per consentire alla luce naturale di illuminare l'interno dell'appartamento in presenza per esempio di molte piante, puo' essere settata l'opzione irrigazione con il sensore di eccessiva umidita' che invia un alert al sistema principale segnalando l'eccessiva quantita' di acqua o addirittura si puo' opzionare l'accensione in orari prestabiliti delle luci interne per simulare la presenza del proprietario all'interno dell'abitazione.

I costi di un impianto domotico variano sia in base alla tipologia di opere edili da eseguire ossia se si sta eseguendo una ristrutturazione completa o se si stanno eseguendo delle opere parziali; se si sceglie un tipo di automazione base che regola singoli dispositivi o se si opta per un sistema avanzato di domotica totale che controlla tutti gli impianti integrati tra loro, quindi il numero degli impianti da inserire nel sistema integrato.
Bisogna preventivare anche che la spesa sara' ovviamente maggiore a seconda delle dimensioni degli impianti che si vogliono configurare e controllare dal pannello principale, considerandone la messa in opera dei motori di automazione e del cablaggio per portare elettricita' per tutti gli apparati che si vuole automatizzare.


Vivere in una casa intelligente che pensa, interagisce e si interfaccia con il proprietario di casa, anche a distanza, non significa come molti potrebbero pensare vivere in una casa fredda, futuristica, tutta automatizzata e votata all'assoluto controllo della tecnologia, bisogna assolutamente considerare l'enorme vantaggio in termini di confort, qualita' della vita e soprattutto in termini di risparmio energetico e sicurezza (controllo di fughe di gas, allagamenti, intrusioni...) che ne consegue.
A quanti sara' capitato di uscire di casa in maniera frettolosa e di chiedersi se si sono spente tutte le luci, il gas acceso o se si e' avviata la lavastoviglie o la lavatrice; quante volte si va a letto la sera lasciando i led di molti dispositivi elettrici in modalita' stand-by, con netevole spreco di energia.
Con l'installazione di un'interfaccia per il controllo integrato di tutti gli impianti, la modalita' notturno disattiva tutte le isole alimentate a corrente elettrica come il lettore stereo usb o la TV con un unico touch o abbassa il riscaldamento in assenza di persone. 

La parola d'ordine e' la semplicita' per ottenere una casa smart che sia sinonimo di sicurezza e risparmio; se comparata con una casa tradizionale la casa domotica  riesce a far risparmiare su base annua circa il 50% dei costi complessivi di gestione ordinaria che vanno ad ammortizzare dopo quattro anni circa le spese per l'installazione del sistema di gestione.

Non bisogna neanche trascurare il fatto che e' stato prorogato fino al 31 dicembre 2016 il rimborso fiscale per la riqualificazione energetica (Legge di Stabilita' 2016 - L. 208 del 28/12/2015): ossia il 65% per opere mirate all'ottenimento di un effettivo risparmio energetico e di adeguamento antisismico, del 50% per opere di ristrutturazione edilizia.
Per quanto riguarda  l'efficienza energetica la novita' consiste proprio nell'inserimento della domotica tra i beni che usufruiscono della detrazione.
(Articolo 1, comma 43-bis – Ovvero le Detrazioni fiscali per l’acquisto di dispositivi multimediali per il controllo da remoto di impianti di riscaldamento, climatizzazione e produzione di acqua calda).

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