L'ARCHITETTO RISPONDE: TINTEGGIARE CASA - PARTE II - Considerare la luce e scegliere i colori

Generalmente quando si fanno considerazioni sulla scelta dei colori per la casa non si prende in considerazione un aspetto fondamentale ossia l'effetto della luce, sia di quella naturale che di quella artificiale; l'alternarsi delle stagioni influisce notevolmente sulla cromia degli ambienti e di conseguenza sul nostro modo di percepire i colori.

IMPORTANZA DELLA LUCE

Il primo passo per comprendere il valore della luce naturale all'interno di un ambiente (per capirne poi come ne influenza gli effetti cromatici) e' quello di farne entrare la massima quantita' possibile, sfruttando tutte le varie aperture, finestre e lucernari, in maniera tale che gli spazi vengano inondati da questa luce, mettendo cosi' in evidenza i giochi di ombra.

Bisognerebbe passare del tempo nell'ambiente che si intende tinteggiare e prestare attenzione a come la luce nelle varie fasi della giornata lo influenza; se per esempio una stanza e' rivolta a nord-est nell'emisfero settentrionale, ricevera' una quantita' di luce minima per cui andranno usati colori caldi che attenuano le ombre; utilizzando un'illuminazione tenue e colori caldi come i rossi e gli arancioni, verra' a crearsi un'atmosfera accogliente che dara' vita alle zone in ombra dell'ambiente.

Se una stanza da bagno o una camera da letto e' dotata di un'ampia apertura per cui viene inondata di luce naturale, una tavolozza basata sui toni del verde, dell'azzurro o del viola (colori freddi) non rendera' l'ambiente impersonale e freddo ma verra' a crearsi un'atmosfera molto gradevole.


Non bisogna mai dimenticare che a seconda dei periodi dell'anno gli ambienti assumono caratteri differenti. Proprio come un giardino, una casa appare da un'impressione piu' spenta durante i mesi invernali e prende vita durante la stagione calda, per cui andrebbero usati per esmpio colori come malva e caffe' che vanno bene sia con la luce naturale che con quella artificiale.



Nel campo dell'illuminazione artificiale, oggi le soluzioni e le alternative al semplice lampadario, che a volte puo' risultare inadatto, sono molteplici; bisogna considerare il tipo di attivita' che si andra' a svolgere in quel determinato ambiente e scegliere il sistema di illuminazione di conseguenza.
Ci sono sostanzialmente tre differenti aree di illuminazione da considerare: l'illuminazione da lavoro che richiede una luce forte adatta per lavorare, cucinare o leggere, per cui andranno usate lampade alogene o lampade pieghevoli  o regolabili per indirizzare la luce - l'illuminazione d'ambiente che spesso non viene considerata nella giusta misura e sovraesposta per cui andranno scelte lampade con una potenza minore o lampade a parete per un effetto piu' tenue e comunque dotate di dimmer per la regolazione dell'intensita'.
La terza e' l'illuminazione d'atmosfera che viene usata per creare una situazione piu' intima e romantica; la candela per esempio ne e' un ottimo esempio.


Tutti i colori vengono comunque alterati se illuminati da luce naturale o da luce artificiale; in sintesi si potrebbe dire che le lampade a fluorescenza richiedono tinte calde per riequilibrare lo specchio cromatico, le lampade ad incandescenza sono perfette con le tinte fredde e le lampade alogene vanno bene con qualsiasi tonalita' di colore.

SCELTA DELLO SCHEMA COLORE

Fatte queste considerazioni  sul significato dei colori e sulle emozioni trasmesse, sull'importanza della luce naturale e di quella artificiale negli ambienti da tinteggiare, possiamo passare a scegliere il nostro pannello colore.
Ricordando quello che abbiamo detto nel precedente articolo rispetto alla diversificazionie delle nuance cromatiche, bisogna tener sempre a mente che le tinte piu' fredde (palette del verde nelle tonalita' piu' sature, blu, blu indaco, viola) sono adatte ad ambienti destinati alla riflessione e alle attivita' giornaliere di riposo; mentre tinte calde (paletta dei gialli, arancione, rosso) sono piu' indicate per ambienti dove si svolgono attivita' che implicano un maggiore sforzo fisico come il soggiorno e la cucina.

La scelta del colore o del pannello colori puo' basarsi su quattro criteri fondamentali:
  • COLORI TONO SU TONO 

Scegliere tinte che hanno un colore base uguale ma si vanno a    sovrapporre in sfumature diverse.







  • 3 COLORI PRINCIPALI IN ARMONIA
Accostamento di due tinte calde e una fredda o viceversa














  • COLORI COMPLEMENTARI
Sono  colori che nello specchio cromatico sono diametralmente opposti











  • POLICROMIA DI COLORI
Accostamento di minimo 3 tinte vicine nel cerchio policromo

















La scelta di una paletta cromatica dipende molto dai gusti personali; colori complementari o tonalita' simili? tutto dipende dalle proprie personalissime sensazioni, se si ritiene gradevole dipingere un ambiente con colori diversi o con tinte simili tra loro, creare omogeneita' nelle tinteggiature o realizzare ogni stanza di un colore diverso.
I colori complementari sono adatti quando le tonalita' cromatiche che si preferiscono sono molto sature e brillanti, per cui si sente la necessita' di riposare la vista con l'accostamento di tinte piu' tenui; i colori piu' carichi possono essere utilizzati per ambienti magari non di sosta ma di passaggio, come l'ingresso o i corridoi in maniera tale da non appesentire la visuale d'insieme ma piuttosto creare un gioco irresistibile di cromie.


Anche le dimensioni degli ambienti influiscono sicuramente nella scelta delle cromie; di certo in un ambiende dalle ridotte dimensione si preferiranno tinte piu' chiare giocando solo con degli spot colorati che servono a dare carattere alla stanza.
Un ambiente puo' essere allargato tinteggiando il soffitto con nuance chiare mentre viene ridimensionato se vengono utilizzate tinte piu' scure.







Comunque prima di iniziare con i lavori di tinteggiatura e' sempre meglio portare a casa una paletta colori di quelli che piu' sono in armonia con le nostre predisposizioni e provare su una piccola porzione di muro il colore scelto cosi' da accostarlo all'arredamento e controllarne l'effetto con la luminosita' naturale e con la luce artificiale.
Inoltre se si vuole un aiuto on line si puo' usare il tool PaintBrush che ti da la possibilita' on line di scegliere un ambientazione e provare l'accostamento dei colori che piu' si avvicinano ai propri gusti.
In ogni modo il consiglio piu' importante e' quello di non accellerare mai i tempi ma di prendersi il giusto momento di riflessione per scegliere nella maniera piu' adatta il carattere cromatico da donare ai propri spazi.

1 commenti:

Simone Grussu ha detto...

Articolo davvero completo e ben argomentato!!
Per quanto riguarda il rapporto tra luce e architettura consiglio questo interessante articolo

http://architettointelligente.blogspot.it/2015/11/luce-e-architettura-analisi-storia-e.html

Posta un commento

 
Design by Free WordPress Themes | Bloggerized by Lasantha - Premium Blogger Themes | cheap international calls