L'ARCHITETTO RISPONDE: TINTEGGIARE CASA - PARTE I - Colori e Sensazioni

USARE BENE IL COLORE

I colori possono radicalmente  trasformare la sensazione percepita all'interno di uno spazio e grazie ad un uso sapiente delle nuance cromatiche sia le case tradizionali che quelle moderne possono assumere un aspetto completamente nuovo.
Il bianco e le tinte pallide donano subito ad un ambiente pallido una forte luminosita', brillantezza senso di grande spazialita'; tinte prezione e ricche come il verde smeraldo o il rosso rubino creano un ambiente intimo ed accogliente.
Sin dagli albori dell'umanita' il potere attribuito ai colori e' stato molto importante, il colore ha la capacita' di ravvivare un angolo logoro della casa come puo' influire sull'umore, elevando il morale; i colori possono essere appassionati e sensuali, ma anche rilassanti e meditativi.

Solo 100 anni fa il colore era ritenuto un lusso  aziende e solo negli anni '50 l'industria chimica ha sviluppato nuove tecniche per lo sviluppo di molti piu' colori sotto forma di venici e tinture.
Oggi la produzione e' arrivata a coprire una gamma cromatica di 16 milioni di colore diverso, con tipologie di vernici molto variegate, dalle emulsioni di base alle finiture mettalliche, ai colori ecologici naturali fino alle vernici magnetiche.

Il nostro design personale, frutto di emozioni e sensazioni, oggi si puo' esprimere attraverso l'uso sapiente dell'accostamento di  particolari nuance cromatiche con tappezzerie, mobili e tessuti.

Ma tra tanta varieta' scegliere diventa molto difficile, quasi puo' confondere ed intimidire per paura di sbagliare; da dove cominciare? come decidere la sfumatura perfetta?
Ho deciso di scrivere questa guida per suggerire alcuni semplici principi che possano aiutare ad abbinare con successo colori, superfici e oggetti all'interno di una stanza, ascoltando le proprie sensazioni, decifrando l'arcobaleno di colori ed emozioni che l'essere di ognuno di noi esprime, senza seguire necessariamente un semplice trend passeggero.

PRIMI PASSI : COLORI ADATTI A VOI -  Semplici domande a cui rispondere 

Prima di tinteggiare un'ambiente ci sono molti fattori da prendere in considerazione, di tipo esterno, ossia legati all'ambiente che si vuole rinnovare e di tipo personale, legati invece alla sfera intima di percezione e sensazione.

  • quale e' la funzione a cui e' destinato l'ambiente che si pensa di tinteggiare?
  • da chi viene utilizzato piu' di frequente questo ambiente?
  • a quale ora del giorno viene piu' usato?
  • quanta luce naturale riceve?
  • quali oggetti architettonici di rilievo contiene?
  • quali mobili principali ci sono o ci saranno e quali caratteristiche cromatiche e di finitura hanno?
  • quali colori presentano gli ambienti immediatamenti adiacenti?
  • quali emozioni e sentimenti volete che l'ambiente trasmetta?
Rispondete a queste domande in maniera molto puntuale soffermandovi attentamente sul significato di ognuna e tenendo bene in mente alcuni semplici suggerimenti pratici  sulle armonie e discordanze naturali tra colori, sara' molto semplice creare degli schemi di colore personalizzati.


STIMOLARE LE SENSAZIONI

Si e' tanto parlato in questi anni dell'uso dei colori a fini terapeutici e senza dubbio la cromoterapia ha dimostrato il grande potere dei colori di trasmettere sensazioni ed emozioni, che possono essere profondamente alterate  a seconda del tono e della profondita' del colore scelto. Sicuramente prima di scegliere la tavolozza colori  finale da applicare in un nostro ambiente, dobbiamo essere cosci di quello che sara' il forte risvolto emotivo della cromia scelta.Vediamo alcuni principi base:

I ROSA, commistione tra bianco e rosso, rappresentano il colore per antonomasia della femminilita', dolce,delicato e sensuale ma al tempo stesso divertente,vivace e positivo.
Generalmente chi predilige questo colore e' una persona costantemente alla ricerca di  uno scambio reciproco di emozioni, simboleggia la capacita' di aprirsi verso il prossimo con tenerezza, in ambienti ovattati ed etereei.
In cromoterapia si dice abbia la potenzialita' di allegerire la mente e fugare i pensieri negativi, rilassare il sistema nervoso e migliorare la vista con l'effetto benefico anche  di far sentire il fisico fresco, fiorente e sano.
CONSIGLIATO PER: studio, stanza hobby, camera

I ROSSI sono sinonimo di passione e audacia, creano atmosfere intime e confortevoli. E' anche il colore del dinamismo e dell'attivita' fisica (abbinato al PRIMO CHAKRA), si dica infatti coinvolga sia da un punto fisico che emotivo, contrastando le energie passive, quindi adatto ad ambienti dove si svolga del lavoro fisico.
Chi predilige il rosso e' fondalmente una persona con una forte autostima,dinamica e attiva, una persona che ama agire e mettersi in competizione con il prossimo e sopratutto con se stesso.
In cromoterapia viene utilizzato in caso di melanconia e depressione, perche' stimola  il rilascio di adrenalina e fa salire di poco la pressione arteriosa, riscaldando il corpo.
Il rosso rende loquaci, aperti, premurosi e passionali, utile accelerando i ritmi vitali.
CONSIGLIATO PER: cucina, stanza hobby

Gli ARANCIONI (abbinati al SECONDO CHAKRA) stimolano la creativita', sono caldi ed accoglienti, creano ambienti energici e allegri, ma non eccitanti come il rosso, in quanto commistione di giallo e rosso hanno una nota di morbidezza.
Chi predilige l'arancione ha solitamente una predisposizione alla comprensione, alla saggezza e all'equilibrio.
Dona vitalita', gioia ed energia positiva agli ambienti, dona benessere generalizzato al corpo e aiuta nell'assorbimento di quello che si mangia.
In cromoterapia viene utilizzato per contrastare i sintomi depressivi stimolando la capacita' di reagire alle avversita' della vita; rigenera il tessuto nervoso, ricarica dai sintomi di stanchezza, stimolando anche una respirazione profonda.
CONSIGLIATO PER: cucina, soggiorno, salotto, stanza hobby

I GIALLI (abbinati al TERZO CHAKRA) arrichiscono gli ambienti di una luminosita' dirompente, che accentua quella della luce naturale, quella generata dal sorgere del sole, donando agli ambiente un'atmosfera accogliente e fortemente vitale.
Chi sceglie il giallo e' alla ricerca del nuovo, del cambiamento, della liberazione dagli schemi.E' sinonimo di vivacita', di leggerezza, di crescita e cambiamento, stimola la creativita' e l'apprendimento, acuisce la mente e la concentrazione.
In cromoterapia viene utilizzato per contrastare i processi depressivi, infondendo nuova vitalita' ed ottimismo, stimola la digestione e favorisce l'eliminazione delle tossine.
CONSIGLIATO PER: cucina, soggiorno, studio

I VERDI rappresentano la natura (abbinati al QUARTO CHAKRA), donano agli ambienti tranquillita' ed equilibrio basato sull'effetto riposante, ma al tempo stesso rinvigorente.
Nello spettro della luce il verde si colloca tra l'azzurro e il giallo, trasmette grande rispetto nei confronti delle leggi della natura e delle tradizioni infondendo senso di giustizia, grandezza d'animo, tenacia e perseveranza.
Se non dosato bene, il verde puo' ingenerare stati di tensione perche' risultato della commistione tra il giallo e il blu, quindi tra l'energia profusa dal giallo e la calma riposante del blu.
Chi predilige il verde tende ad autoesaltarsi sentndosi superiore al prossimo ed e' caratterizzato dal continuo desiderio di fare bella figura ed impressionare; non accetta cambiamenti nei suoi modi di fare perche' cio' significherebbe svilimento di se stessi e si sente spesso insicuro per uno stato di fragilita' che gli e' proprio.
In cromoterapia e' utilizzato per disintossicare e decongestionare l'organismo, in caso di nevralgie e stati febbrili, utile anche per contrastare tutte le prolificazioni a livello cutaneo.
CONSIGLIATO PER: camera, bagno

Il BLU e il BLU INDACO (QUINTO E SESTO CHAKRA) sono collegati al cielo e all'acqua, sono associabili agli ambienti di meditazione e portatori di serenita'.
Il blu tende a rilassare e a portare equilibrio nella sfera emotiva, ma sembra anche rendere piu' vulerabile agli attachi esterni il singolo individuo.
Rappresenta l'intelletto, la verita', la fedelta' e la costanza, simbolo della profondita' e del principio femminile.
Chi predilige il blu ha un animo fondamentalmente molto profondo, con una forte capacita' di trovare il proprio equilibrio, grazie anche al profondo rispetto per le tradizioni e l'attacamento ai propri ideali.
In cromoterapia viene utilizzato per contrastare le patologie legate al sistema nervoso, all'ansia, all'irritabilita' e all'insonnia; ha proprieta' antisettiche, antinfiammatorie, astringenti ed anestetizzanti.
CONSIGLIATO PER: camera, bagno

I VIOLA (SETTIMO CHAKRA), a seconda della loro intesita' possono essere stimolanti e sensuali nelle gradazioni piu' tenui, mentre per quelle tendendi al blu si manifestano piu' calmanti ne spirituali.
Nello spettro della luce, il viola e' agli antipodi del rosso, per cui simboleggia la vulnerabilita' dell'animo umano, accentuandone  la parte emotiva.
Questo colore stimola  la creativita' e la fantasia a discapito della parte razionale dell'aspetto vitale.
Chi predilige il viola e' costantemente pervaso dalla necessita' di essere accettato dagli altri, generalmente facendo emergere una predisposizione ad essere impacciato ed apprensivo, privilegiando lo stato emozionale ed accantonando la razionalita', amante dell'arte e di tutte le emozioni provenienti dall'ambiente circostante.
In cromoterapia ha una grande influenza sul sistema nervoso, su patologie come le meningite, le emicranie e l'insonnia.
CONSIGLIATO PER: camera, studio, stanza hobby


Se si fanno le giuste scelte nell'accostamento delle nuance cromatiche, dei tessuti e dell'illuminazione si potra' radicalmente trasformare l'atmosfera di un ambiente, rendendolo a 
misura del proprio stile di vita e sopratutto in sintonia con i singoli bisogni emotivi.

L'importanza emozionale data all'uso dei colori ha radici molto antiche, ma sicuramente la cultura indiana e la teoria dei colori abbinati ai 7 Chakra e ' quella che meglio trasmette il grande potenziale a livello emotivo delle cromie.

Nelle tradizioni orientali, il corpo umano è composto da molti livelli di energia, sia fisici che “sottili”. Nei testi sacri buddhisti ricorre il concetto per cui noi siamo creature con un corpo fisico - che usiamo per correre camminare, mangiare, stare al mondo -, ma la nostra esistenza non si esaurisce in questa evidente fisicità. Abbiamo anche un corpo sottile chiamato “corpo di vajra” (vajrakõya), regolato da flussi di energia sottile distribuiti lungo canali (nadi) e dentro centri energetici (chakra). L'energia che si accumula nei chakra ci consente di avere un'attività intellettuale, emotiva e spirituale. 
Possiamo venire a conoscenza di tale energia attraverso i vari sistemi yoga o nelle diverse tradizioni induiste, buddhiste. In ogni caso in molte tradizioni i chakra vengono associate ad una sorta di valvole energetiche. Se avviene uno squilibrio a livello di un chakra allora si determinerebbe uno squilibrio di energia nei determinati organi ad esso associato. Nelle moderne terapie naturali alternative poggiano sul concetto dei chakra come la Cristalloterapia ed il Reiki, insieme alla Riflessologia e l’Aromaterapia anche se con metodi diversi. In effetti possiamo constatare che i 7 chakra corrispondono proprio alle sette ghiandole di secrezione interna al sistema endocrino e hanno la funzione di stimolare la produzione di ormoni all’interno della ghiandola



Muladhara o Chakra della Radice
Questo centro composto da  4 petali è situato sotto l’osso Sacro. Questo chakra (PRIMO) è l’unico che non fa parte della colonna vertebrale e corrisponde fisicamente al plesso pelvico


Svadhisthana Chakra o Centro Sacrale
Questo centro sottile costituito da 6 petali ed è il solo chakra (SECONDO) ad essere mobile

Manipura Chakra o del Plesso Solare

Questo centro chiamato Nabhi (ombelico) è composto da 10 petali e si trova nella regione corrispondente al plesso solare (TERZO CHAKRA)



Anahata Chakra o del Centro del Petto
Questo centro dai 12 petali si chiama Anahata ed è posizionato nella regione cardiaca, nell’asse del midollo spinale ( QUARTO CHACKRA)



Vishudda Chakra o Centro della Gola
Questo centro dai 16 petali prende il nome di Vishuddi. Esso è posto al livello della nuca, nel plesso cervicale 


Ajna Chakra o Centro Frontale
Questo punto è meglio conosciuto come il “Terzo Occhio” quindi gerarchicamente il più importante


Nel prossimo articolo affronteremo il tema dell'importanza di un'attenta analisi della luce all'interno di un ambiente e degli schemi colore principali.

3 commenti:

Veneto Ristrutturazioni ha detto...

Articolo interessante e ben approfondito.
Per chi vuole saperne di più in merito, segnaliamo il nostro articolo dedicato alle tinteggiature esterne della casa :-)

http://www.venetoristrutturazioni.com/tinteggiature-padova/

Đào Quân ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
ornella colombo ha detto...

Questo articolo è molto interessante e affascinante. Ora è di moda citare l'Oriente, e non c'è nulla di male. ma già mio padre, che è un milanese nato nel 1926, sceglieva i colori delle pareti proprio sulla base dell'effetto psicologico che voleva ottenere. Cercava sempre verdi chiari affinchè la casa fosse rilassante e riposante. Io prediligo bianco e giallo perchè ho bisogno di LUCE. Bravo architetto, complimenti!

Posta un commento

 
Design by Free WordPress Themes | Bloggerized by Lasantha - Premium Blogger Themes | cheap international calls