DETTAGLI IN LEGNO NEL CUORE DI MILANO: Appartamento Privato Bligny - Milano - Marina MAGGIULLI architetto

Lavorare a questo appartamento ha costituito una bella sfida sia in termini di soluzioni progettuali sia in termini di scelta dei materiali alla costante ricerca del dettaglio prezioso che potesse soddisfare la committenza.Inserito nel cuore di Milano, in zona Bocconi, l'appartamento presentava un assetto originario molto semplice articolato in due ampi locali e con problemi statici connessi al solaio; 
il plafone realizzato con il vecchio sistema "incannucciato" è stato completamento smantellato, portando alla luce il vecchio solaio con  travi di legno irregolari e tavolato.


I vecchi solai di legno presenti nell’edificio hanno richiesto interventi strutturali di consolidamento poiché, dimensionati per carichi modesti;
La bassa rigidezza li rendeva particolarmente suscettibili a fastidiose vibrazioni indotte dall’uso dei solai stessi, inoltre questi erano affetti da notevole deformazione avvenuta nel corso del tempo con conseguente avvallamento del piano di calpestio ed irregolarità della pavimentazione.
I solai erano stati realizzati con una orditura di travi in legno di abete e larice e sovrastante tavolato di 2 cm di spessore chiodato.
Per tanto è stato previsto un sistema di rinforzo mediante approntamento di idonee opere provvisionali di protezione e di sostegno e verifica che il solaio in legno esistente costituisca una base idonea a ricevere il nuovo getto di consolidamento alleggerito nonchè la rete elettrosaldata opportunamente dimensionata e vincolata alle murature perimetrali.




















La suggestiva e storica location dell’appartamento sito in Viale Bligny  di Milano suggerisce di operare scelte progettuali che richiamino la freschezza, i colori e le forme  di una Milano viva di altri tempi, ricca e sempre in movimento,memoria di quegli anni ’50 che tanto hanno segnato la storia italiana in termini di stile e design.
 Tutti i volumi interni, gli accostamenti cromatici e la scelta dei materiali sono stati trattati scegliendo strutture in essenze legnose (mango, faggio e betulla) sia lucidi che opachi sulle tonalita’ del bianco, dell’indaco e del blu petrolio, diffondendo un gradevole gioco di riflessi grazie sopratutto all’abbondanza di luci provenienti dall’esterno attraverso le grandi vetrate tipiche delle case “Vecchia Milano”. Nella’ volonta’ progettuale insiste l’idea di far convivere un ambiente confortevole e di grande relax con un ambiente dinamico e vitale in un mix che intreccia la raffinatezza dello stile tipico italiano all’aggressivita’ e alla suggestione di colori e materiali forti come il blu petrolio ed il pavimento in gres porcellanato finto legno “rovere cenere”.

L’appartamento viene pensato per essere vissuto in modo differente, in una molteplicita’ di atmosfere che caratterizzano i diversi momenti della giornata, dalla lucentezza e solarita’ del mattino riflesse dal bianco lucido del top della cucina e dalle pannellature verticali, così come per il metallo brillante nella parte della zoccolatura, si passa poi ai toni morbidi e rilassanti del pomeriggio / sera dove a farla da padrone sono le luci che illuminano la zona del soggiorno, stemperate dai toni caldi del divano stile scandinavo con i suoi piedini d’appoggio diagonali in betulla  e lampada da terra che crea un’atmosfera di relax .
Diffusa da applique murali che sembrano tagliare come fendenti luminosi le pareti perimetrali, la luce d’atmosfera viene anche profusa dal sistema a LED che impreziosisce le mensole della nicchia adiacente alla parete attrezzata con il mobile consolle TV.



L’appartamento è suddiviso in maniera molto netta, considerando la conformazione dei vani abitabili che lo compongono, nelle due zone giorno e notte, distinzione che viene comunque stemperata dall’uso di colori, forme e materiali che crea un continuo filo di parole dall’inizio alla fine del nostro percorso all’interno dell’abitazione.

IL SOGGIORNO 

La scelta di utilizzare un gres porcellanato rettificato a pasta bianca in finto legno e dalle tonalità molto chiara, nasce dall’esigenza di illuminare ogni spazio dell’appartamento in meniera adeguata grazie al riflesso naturale del materiale e dal piacere di utilizzare un materiale che pur se con nunace cromatiche fredde riesce a riscaldare l’ambiente grazie al richiamo alle  venature di un legno “rovere cenere”.


Le dimensioni della singola piastrella di gres sono state volutamente scelte di formato più grande (165x100x1) con una posa parallela al senso di lunghezza del vano soggiorno, per accentuare la profondità del vano stesso che allunga il campo visivo verso la naturale luce della porta finestra, rendendo lo spazio piacevolmente più largo.



Il divano segna un elemento importante della zona soggiorno impreziosito con cuscini colorati sui toni del giallo ocra. Con il suo design lineare, questo divano a 2/3 posti blu cobalto MILANO aggiunge una nota delicata al salotto. L'eleganza del colore grigio viene accostando alle tinte accese di cuscini sulle nuance del turchese e dell’ocra abbinato ad un coloratissimo tappeto, che rende il piccolo ambiente del soggiorno vivace e luminoso, attraverso il giusto dosaggio di colori pantone che vanno dall’indaco al verde acido ed impreziosiscono la scelta dei materiali.

La parete attrezzata e destinata all’angolo TV viene sistemata a spalla sulla muratura di tramezzo dei due vani abitabili ed è costituita dalla combinazione di mobile TV dalla linea bassa e stretta (dim. 185x40x60) reaizzata artigianalmente dall’azienda ZANARDI , con l’aggiunta di n. 4 elementi contenitore ad anta chiusa modulari e sospesi di dimensioni pari a 100x100 e 100x50 con anta laccata colore blu di prussia da combinare con mobile consolle TV.

Sobria e funzionale, questa combinazione portatutto presenta differenti  scomparti per il materiale hi-fi e cassetti di gran formato per i tuoi DVD preferiti. Pratico per i piccoli spazi, questo mobile TV rétro valorizza il legno. Struttura e piedi: mango. Pannello posteriore e fondo dei cassetti: pannelli di fibre di media densità. Il tutto viene arricchito dall’accostamento di un camino a bioetanolo che riscalda maggiormente l’ambiente.

La parete di fondo viene invece realizzata con pannelli SUNWOOD della Ditta BonomiPattini.

SUN-WOOD Riv. Decorativo a parete legno 03.TIROL grigio spazzolato – 02.TIROL originale troncato (Bonomi-Pattini)

L’accostamento del pavimento in rovere cenere, le nuance cromatiche sui toni dell’indaco, e le essenze legnose che vengono riprese sia come elementi strutturali che come decorazioni murali, riscaldano l’ambiente e lo rendono molto raffinato, al tempo stesso dinamico e giovanile.


ZONA PRANZO

La zona pranzo/ cucina è stata pensata come un ambiente dinamico e luminso, dai materiali forti e dai colori decisi, riflesso di una molteplicità di giochi di luce.
Il concept lineare e pulito  ritorna anche nella scelta del tavolo con le sedie che presentano forme morbide e semplici, con un ampio ripiano bianco, questa tavola riunirà famiglia e amici in un'atmosfera conviviale in tutta semplicità. Facile da coordinare, si adatta a tutti gli stili d'interni.

L’accostamento del tavolo DANUBE con le sedute ICE in policarbonato trasparente (Maison Du Monde) riunirà famiglia e amici in un'atmosfera conviviale in tutta semplicità. 
La cucina si inserisce come una nota di colore forte e allo stesso tempo morbida, riportando la bellezza della luce e dei colori alla naturale materialità e funzionalità dello strumento ch rappresenta.

Realizzata con elementi modulari, si appoggia alla parete adiacente all’ingresso, ma con esso non entra in conflitto fungendo da elemento separatore grazie alla scelta di utilizzare pannellature bianche come fianchi che si raccordano al top superiore in materiale ricomposto, resistente e molto efficace esteticamente.



 L’inserto di pavimento da posare accostato al pavimento finto legno, ma in prossimità della zona cucina è da considerarsi come una nota decisa di discontinuità rispetto alla declinazione uniforme di colore chiaro del pavimento, donando alla zona cucina un carattere più unico, esteticamente gradevole e pratico.

L’inserimento delle mattonelle sembra quasi simulare l’esistenza di una guida o di un tappeto contemporaneo. L’effetto è indubbiamente scenico: il contrasto tra i materiali contribuisce a scandire i ritmi e i volumi dello spazio, mentre la differenza tra i pattern dona un impatto molto grafico alla stanza.

CAMERA DA LETTO


La discontinuità visiva tra i due vani abitativi della zona giorno e della zona notte viene compensata dalla scelta di materiali che sono in linea con i colori, i materiali e le forme della zona giorno.
Si è ripartita la zona notte in bagno, zona lavanderia, camera e cabina armadio; la testata del letto viene inserita in una struttura a ponte verticale che funge da sistema di illuminazione diffusa con le fasce LED nascoste nelle velette laterali e da sistema di illuminazione direzionale con i n. 3 faretti incassati nella part superiore della struttura a ponte.

La nicchia naturale inserita nella parete perimetrale della camera da letto viene incastrata nella struttura di cartongesso.






Sfruttando la profondita della muratura vengono realizzate delle lampade a parete che sono strutturalmente delle nicchie illuminate con faretti ed impreziosite con mensole di cristallo trasparente.La cabina armadio viene posta accanto alla zona letto e a spalla con la zona bagno; costituita da una struttura a pannelli in legno di betulla con mensole ed aste appendi abiti; la parte superiore della cabina armadio è chiusa con pannelli orizzontali forati per la ventilazione e con micro faretti a LED ad incasso e con rilevatori di posizione per l'accensione automatica delle luci LED.


In questa maniera si permette alla luce naturale proveniente dalla finestra della camera di illuminare il bagno, considerato che la parete di tramezzo viene pensata con un’altezza pari a H=260 e chiusa poi con una lastra di vetro temperato trasparente nella parte superiore.

ILLUMINAZIONE

L’illuminazione dell’appartamento svolge un ruolo essenziale per la diversificazione dei vari momenti della vita quotidiana, si passa dalla brilantezza dei toni del giorno sottolineanti naturalmente dalla lucentezza naturale dei materiali scelti, ai toni soffusi dell’illuminazione serale.
Eliminata la scelta delle sospensioni verticali, gli applique sistemati a parete sono stati pensati dimmerabili ossia regolabili in grado di luminosita’ aumentando o diminuendo l’intensita’  a seconda dell’atmosfera che si vuole creare.
Tutti i profili sia dei moduli a sottopensile della cucina che delle mensole della parete attrezzata della zona soggiorno è  pensata con strisce ad incasso di luci “LED strips” ossia strisce di luci LED che illuminano in maniera indiretta e diffusa.



Il plafone in legno è stato trattato con la tecnica antichizzante del decapaggio, per la realizzazione di un colore bianco uniforme effetto sfumato grigio.


PERIODO INTERVENTO: 2018
PROGETTO E DIREZIONE LAVORI: arch. Marina MAGGIULLI

IMPRESA ESECUTRICE: EDILVUOLO - Milano  (edilvuolo@gmail.com)

UNA CASA A COLORI: Luci LED e calde atmosfere - Corsico (MI) - (ITALY) - Marina MAGGIULLI architetto

La casa dei colori nasce come un gioco dalla voglia dei giovani proprietari di sperimentare ambientazioni cromatiche diverse attraverso l'uso di luci LED e spot luminosi con faretti.

L'assetto originario planimetrico dell'appartamento non permetteva molta libertà nell'organizzazione degli spazi, considerata la difficoltà strutturale di avere tavolati in calcestruzzo a perimetro dell'abitazione.

L'originaria conformazione dell'appartamento prevedeva una netta distinzione tra la zona notte e la zona giorno, mentre la zona pranzo era divisa dalla zona soggiorno mediante porte a battente che ne limitavano anche il passaggio della luce naturale.


Dopo l'elaborazione di diverse soluzioni progettuali che tenevano conto di esigenze e priorità espresse dalla coppia di proprietari, si è giunti alla formulazione del progetto definitivo che aveva come corollario principale la luce naturale e quella artificiale in tutte le sue variazioni, accostata a pochi elementi decorativi, ma d'effetto come la parete di pietra nel soggiorno ei faretti a pavimento.




Si è provveduto alla demolizione di tutte le porzioni di tavolato che costituivano da elemento di separazione tra i vari ambienti, creando in primis continuità visiva tra la zona soggiorno e la zona pranzo/cucina.
Nella zona soggiorno viene realizzata una struttura a mensole di cartongesso (spessore 8 cm.) con faretti ad incasso, nonchè con camino a bioetanolo incassato nella parte inferiore della struttura.







In entrambi gli ambienti sono stati realizzati abbassamenti in cartongesso con faretti a LED ad incasso nelle lastre di gesso che emettono luce direzionale e strisce LED posizionate mediante strip adesivi lungo una veletta di servizio che viene ricavata lungo tutti i perimetri dei volumi di cartongesso.

Lo studio delle cromie è stato effettuato mediante la realizzazione di render fotorealistici che simulano l'accostamento dei colori e delle variazioni di luce.
Inoltre l'uso sapiente dei materiali, con superfici lucide ed opache viene simulato nelle visualizzazioni render fornendo ai proprietari una realistica versione della fase ultima delle lavorazioni, così come per la parete in pietra.

La zona del disimpegno d'ingresso viene separato dalla zona notte grazie ad una porta scorrevole in vetro serigrafato temperato, mentre le porte vengono fornite da Bertolotto (BertolottoPorte).                                                    
La cucina viene realizzata invece su misura, con un rivestimento a parete effetto pietra a quadrotti.

Il bagno, ultima ma non ultima prova di questa sfida progettuale diventa davvero un abiente creato per il relax; data la conformazione stretta e lunga del bagno, la zona posteriore viene dedicata al posizionamento di un grande piatto doccia 100x140 tagliato su misura, con parete doccia idromassaggio e faretti ad incasso con sistema a tre colori per la cromoterapia.
Le pareti perimetrali del bagno, nonchè il grande gradino che fa da invito al piatto doccia,  vengono valorizzati da strisce LED anch'esse con sistema di cromoterapia.

PERIODO INTERVENTO: 2017 - 2018
PROGETTO E DIREZIONE LAVORIarch. Marina MAGGIULLI

IMPRESA ESECUTRICEEDILVUOLO - Milano  (edilvuolo@gmail.com)

UNA CASA DI SOLE E D'AZZURRO:Il giallo a parete per illuminare - Appartamento Milano (ITALY) - Marina MAGGIULLI architetto

L'originario aspetto dell'appartamento era quello di una casa tipica degli anni '70 in cui gli anziani proprietari avevano la passione di collezionare oggetti di antiquariato dalle fattezze e dai materiali più disparati, il tutto incorniciato da una carta da parati dalle nuance cromatiche scure che rendeva tutti gli ambienti molto più piccoli per effetto ottico e ben poco illuminati  a causa della mancanza del riverbero di luce.

La planimetria originale dell'appartamento si potrebbe dire che fosse bloccata ad un impianto a sviluppo centrale con la presenza di lunghi corridoi che collegavano la zona giorno alla zona notte, senza visibilità e collegamento tra i vari ambienti che rimanevano relegati al ruolo marginale di singoli ambienti alienati dal complesso unico della vita che un appartamento che ama e viene amato nella sua struttura dovrebbe avere.


L'illuminazione dell'intero appartamento veniva resa praticamente nulla dall'accostamento cromatico della pesante carta da parati e dal marmo nero dalle venature dorate del tipo Portoro (origine ligure:Portovenere), il cui accostamento non permette alla luce proveniente dalle grandi aperture vetrate di vetrate di diffondersi in maniera ottimale.

Partendo dai punti di forza dell'appartamento, ossia la doppia esposizione angolare e la presenza di un balcone sufficientemente largo e spazioso per giustificarne una presa di protagonismo, si è deciso di demolire tutte le murature che costituivano l'articolato percorso che dalla zona cucina/soggiorno portava fino alla zona notte, creando di fatto una zona open che diventa il cuore e l'anima di questo appartamento.






Il lungo corridoio viene eliminato preferendo mettere in contatto la cucina con la zona soggiorno pranzo che diventano comunicanti non solo grazie alla creazione di un piccolo passaggio il cui perno è un ripostiglio/lavanderia nascosto, ma grazie anche al balcone che con la sua apertura a tre ante, diventa elemento essenziale.






La zona giorno viene valorizzata grazie all'utilizzo della nuance giallo oro a parete che individua l'elemento perno del ripostiglio sulla parete del balcone e grazie alla realizzazione di una grande struttura di cartongesso sulla parete opposta, creando un mensolone libreria ed una nicchia divano.
La posizione dei singoli elementi e della scelta delle nuance cromatiche sono giustificate dalla necessità di usare il giallo e il suo riverbero sulla parete bianca opposta nelle giornate meno luminose; al contrario nelle giornate luminose la struttura in cartongesso che fronteggia la grande apertura vetrata distribuisce la luce in tutta la zona open.


L'originaria pavimentazione in marmo nero è stata sostituita da quadrotte di parquet prefinito 60x60 del tipo a cassettoni Rovere bianco "Oak Edinburgh Ivory" (IperCeramica), nella zona soggiorno/pranzo, mentre viene recuperato quello delle camere da letto.




Nelle camere da letto si è optato per conservare il parquet in legno massello originale, recuperandolo attraverso un processo di sigillatura, laminatura e verniciatura con vernici ad acqua che sono esenti da sostante tossiche e a basso impatto ambientale. 

Molta attenzione nella valorizzazione delle cromie è stata data anche alla tinteggiatura della cucina, per cui si è scelto uno smalto brillante all'acqua del tipo IMAX di MaxMeyer - Turchese, abbinata con un inserto a pavimento con forme 20x20 in tonalità grigio - azzurro del tipo Gatsby (Leroy Merlin).

Un appartamento di sole ed azzurro, fatto di piccoli dettagli e tanta attenzione da parte dei proprietari ad ogni più piccolo aspetto, come l'illuminazione artificiale che è stata realizzata attraverso un abbassamento a più volumi in cartongesso per la luce diretta e con l'inserimento di strisce LED per l'illuminazione indiretta.






BONUS CASA 2019: Proroga delle agevolazioni Fiscali al 31/12/2019 - Conferma delle Detrazioni

Nel Documento Programmatico di Bilancio il MEF si riporta che per "favorire gli investimenti e la messa in sicurezza del territorio" vengono prorogati al 31 dicembre 2019 tutti i bonus casa, ovvero le detrazioni riferite a ristrutturazioni immobili, acquisto mobili, risparmio energetico e bonus verde.

Le detrazioni manterranno sostanzialmente la struttura e l'applicabilità del precedente BonusCasa 2018 senza particolari variazioni.

  • Ristrutturazioni Edilizie
Viene confermata, così come da Guida dell'Agenzia delle Entrate alle Ristrutturazioni Edilizie 2018, la detrazione IRPEF del 50% fino ad un massimale spesi di euro 96000,00 riferiti a lavori di manutenzione straordinaria, restauro e/o risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia; vengono escluse le opere di manutenzione ordinaria che non vengono agevolate e comunque si rimanda alla consultazione della Guida in cui viene riportato un elenco esaustivo delle opere che rientrano nelle agevolazioni, con esempi che specificano nel dettaglio la peculiarità di ogni singolo intervento ammesso.

GUIDA DELL'AGENZIA DELLE ENTRATE - RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE 2018
  • EcoBonus 2019 - Bonus Energia: Cosa cambia rispetto al 2018
Vengono prorogati al 31 dicembre 2019 anche gli interventi di efficienza energetica (da suddividere sempre in 10 anni), ma in misura ridotta rispetto ad alcune fattispecie passando dallattuale 65% al 50% per la sostituzione di infissi, schermature solari ed installazione di sistemi di climatizzazione invernale a caldaia o biomassa.

Le detrazioni vengono così stabilite: 
- detrazione 65% - installazione caldaia a condensazione di classe A con contestuale installazione di sistemi di termoregolazione
- detrazione 50%installazione caldaia a condensazione di classe A
- detrazione 0% - installazione caldaia a condensazione di classe B

Vengono quindi riconfermate in sostanza le indicazioni riportate per il Bonus Caldaie 2018 con l'introduzione del nuovo Bonus Caldaie 2019 a condensazione con l'introduzione di un Bonus del 65% per l'installazione di caldaie di classe A a condensazione con contestuale montaggio delle valvole di termoregolazione.

Il tetto di spesa varia quindi a seconda della tipologia di intervento da un minimo di 30mila euro ad un massimo di 100mila euro.
Si ricorda inoltre che il Bonus per la riqualificazione energetica verrà applicato fino al 2021 per gli interventi sulle parti comuni dei condomini nella misura del 65%, oppure del 70% se l'intervento riguarda l'involucro dell'edificio con un'incidenza superiore al 25% della superficie complessiva o,ancora al 75% nel caso in cui vengano applicati dispositivi o messe in opera lavorazioni che migliorino la prestazione energetica dell'edificio.

Le detrazioni arrivano ad un massimale di 85% in caso di messa in opera di lavorazioni che aumentino notevolmente da parte del condominio le prestazioni energetiche dell'involucro edilizio ed in caso di applicazione di sistemi edilizi antisismici (sismabonus).

Infine utile sottolineare che altra novità consiste nell'estensione dell'EcoBonus 2019 anche per gli alloggi popolari, per le zanzariere e le tende anti-insetto se dotate di schermature solari, nonchè per le tende da sole da esterno e da interno anch'esse con schermatura solare.

    •  Bonus Mobili 
    Proroga al 2019 anche per l'acquisto di mobili e grandi elettrodomestici dalle prestazioni energetiche elevate, finalizzati all'arredo oggetto di ristrutturazione e con un massimale di spesa di 10mila euro.

    • Bonus verde
    Prorogata dal governo anche la detrazione fiscale per tutto il 2019 per la riqualificazione urbana del verde privato e la cura dei giardini di interesse storico privato o condominiale, fino ad un massimo di 1800 euro. e per una detrazione del 36%


    ENOGASTRONOMIA "GRANTAGLIO" - Carnivori per Eccellenza - Cinisello Balsamo (MI) - Marina MAGGIULLI architetto


    Il restyling della bottega enogastronomica Grantaglio ha puntato, in un periodo in cui la cultura del settore food è in gran crescita, a creare uno spazio che valorizzi ogni singolo prodotto come un gioiello incastonato in un spazio prezioso e che esprima tutti i sapori della buona tavola.

    La scelta e l'abbinamento dei materiali è stato studiato nei minimi dettagli, cercando di creare un ambiente che sottolinei la tendenza a valorizzare la tradizione del  cibo semplice e di qualità come le doghe in legno di castagno e la dinamicità dell'innovazione degli abbinamenti gastronomici tipici del carattere innovativo della nuova maniera di apprezzare il gusto.

    L'idea progettuale infatti è stata quella di creare un percorso dei gusti attraverso una selezione di materiali che conduce il cliente a percorrere con lo sguardo tutta l'offerta enogastronomica in un tripudio di colori e sensazioni materiche.

    Sullo stile dell'architettura industriale newyorkese si è voluta creare un'officina della produzione del gusto, una finestra dalle linee semplici con tubature a vista, scaffalatura in assi di pallet, mattoncini bianchi a correre sulle pareti, resina e lastre a pavimento dalle nuance cementizie.

    Tutto il progetto è passato da un'intensa fase iniziale dove sono stati scelti accuratamente accostamenti cromatici e materici.
    I materiali scelti sono stati fondamentalmente quattro: il legno grezzo nell'essenza dl castagno per il rivestimento dei banconi e di abete verniciato con soluzioni a base acqua di colore marrone scuro castagno; il metallo (ferro e alluminio), che viene utilizzato per creare tutte le strutture a sostegno del cibo esposto, come finitura delle lampade a sospensione e dell'infisso di ingresso; il cemento che viene ripreso sia  a parete con la scelta della resina spatolata cementizia e sia a pavimento con la scelta della lastra di gres porcellanato a basso spessore 3 mm; il mattoncino bianco a correre di gesso che riveste tutta la parete lunga del negozio nel retro del banco macelleria.

    Le lampade a sospensione sono di Maison Du Monde serie Factory in metallo spazzolato; mentre le tensostrutture sono costituite da un sistema illuminazione a cavi Powerline Portalampada rotondo orientabile Sistema illuminazione a filo con 6 luci orientabili lampadine alogene 12V e trasformatore toroidale da 300VA inclusi e su cavi tesi Paulmann mod. 97180 con lunghezza totale cavo 15 metri (7.5+7.5).Con una potenza complessiva di 300 watt è consigliato per grandi ambienti. Il sistema è adatto per montaggio a soffitto e viene fornito con gli opportuni accessori quali deviatori, ecc per un montaggio facile e sicuro (incluse 6 lampade ×50 W, G53 6×556 lm, 2900K angolo 24°, 3500cd 230/12V, 300VA).


    Le lampadine in dotazione sono con attacco G53, sostituibili e alogene a bassa tensione (risparmio fino al 50% di energia elettrica rispetto alle lampade a incandescenza tradizionali), ma sono state sostituite con lampade a LED del tipo Philips Master LEDSpot LV AR111 - G53  a luce fredda.

    La scritta murales sulla parete in mattoncini bianchi è stata realizzata n° 1 stampa digitale e scontorno su pvc adesivo 3M per applicazione murale, compresa di laminazione antigraffio e lavabile su colore pantone: 



    I rivestimenti a parete utilizzati sia quello in fibra legnosa applicato a parete nella zona del banco salumi e formaggi sia il secondo rivestimento decorativo a base gessosa con mattoncini a ricorsi orizzontale posato nella zona della vendita delle carni, al fine di rispettare i requisiti igienico – sanitari previsti dalla normativa vigente, sono stati trattati con una resina poliuretanica bicomponente a base acqua della ditta MAKE Design, certificata in base a quanto previsto dalla norma UNI 11021:2002 “Prodotti e sistemi per la verniciatura di ambienti con presenza di alimenti”; il prodotto risulta infatti essere idoneo all’applicazione su soffitti, pareti e superfici per i quali è richiesta la resistenza al lavaggio ed alla muffa.
    Il rivestimento decorativo effetto cemento è stato realizzato attraverso l'applicazione di uno spatolato materico ossia resina epossidica bicomponente colorata a base acqua ideale per pavimenti e rivestimenti decorativi (colore Grafite del Madagascar - RESA: 4 mq/lt per mano); sulla stessa è stata applicata una velatura composta da un formulato poliuretanico monocomponente a base acqua (colore Grafite del Madagascar - RESA: 10 mq/lt per mano).



    APPARTAMENTO BIANCHE GEOMETRIE E TINTE PASTELLO - BARI (ITALY) _Marina MAGGIULLI architetto

    Nell'impianto planimetrico originale, l'appartamento presentava le caratteristiche delle tipologie residenziali anni '70; nonostante le grandi dimensioni (140 mq.), tutti gli ambienti erano nettamente separati gli uni dagli altri, con la presenza di un grande salone (pranzo-soggiorno) di grandi dimensioni al quale si accedeva attraverso una porta a vetro a doppio battente.
    La scelta dei giovani proprietari è stata quella di creare quanta più continuità visiva e di fruibilità di tutti gli spazi, con la valorizzazione delle tante aperture finestrate che caratterizzano il perimetro dell'appartamento esposto su tre lati.



    Sono state demolite le porzioni di tavolato che separavano il soggiorno - pranzo dal lungo corridoio che collega la zona giorno alla zona notte, creando di fatto una fluidità degli spazi in tutta la zona giorno, a partire dalla porta d'ingresso e continuando dalla cucina, il grande servizio igienico, la zona giorno e la cameretta.
    La pavimentazione è stata completamente sostituita dalla vecchia ceramica a bicottura dalle classiche colorazione scure (marroni - rosso) ad un gres porcellanato rettificato (dim.80x80) lappato beije.
    La parete della zona giorno destinata alla consolle TV è stata arrotondata creando una parete curva a nicchie asimmetriche, con in opposizione la modularità della seduta 3 posti.



    L'ingresso è stato valorizzato con una cornice "quadro" a parete, sollevata da pavimento e retro illuminata con fasce strip LED, decorata nella parte interna da carta parati "a rilievo".

    La cucina, anch'essa fortemente valorizzata dal sistema di luci artificiali attraverso luci LED sottopensile e la meravigliosa sospensione di vetro a 3 moduli, è stata pensata con un particolare attenzione ai dettagli e alla fruibilità della stessa. 
    Il grande piano di appoggio in pietra ricostituita con il rivestimento a parete con elementi a rilievo bianco lucido, contrastano con la cucina lineare a moduli sovrapposti color tortora e bianco opaco.
    Nella parete a moduli del frigo è stata inserita una porta a filo, pannellata come o moduli della cucina, che da accesso al ripostiglio/dispensa che è stato fortemente voluto dalla proprietà in quanto strettamente necessaria alla funzionalità della cucina.

    I due bagni, sia quello della zona giorno che quello della zona notte sono stati realizzati utilizzando il contrasto di colori ed il gioco dei differenti moduli delle ceramiche FAP (serie Fusione e Sole).



    CAFE'MANIA BAR - Milano ~ Marina MAGGIULLI architetto



     La suggestiva e storica location del bar ‘CAFFE’ MANIA” ha suggerito di realizzare un locale che viva sia all'interno che all’esterno grazie alle ampie aperture che si affacciano su L.go Scalabrini.

    Tutti i volumi interni sono stati trattati con rivestimenti plastici lucidi ed opachi sulle tonalità’ del bianco e del grigio, che riflettono un gradevole gioco di riflessi grazie sopratutto all'abbondanza di luci provenienti dall'esterno attraverso le ampie vetrate.
    La volontà progettuale è quella di far convivere un ambiente confortevole e di grande relax con un ambiente dinamico e vitale che fondano la raffinatezza dello stile tipico italiano all'aggressività di colori e materiali forti come il metallo ed il rosso porpora.

    Il locale viene pensato per essere vissuto in modo differente, in una molteplicità di atmosfere che sottolineano i diversi momenti della giornata, dalla lucentezza e solarità del mattino riflesse dal bianco lucido del bancone nella parte del top e del metallo brillante nella parte delle pannellature verticali passando poi ai toni morbidi e rilassanti del pomeriggio / sera dove a farla da padrone sono le luci che illuminano il bancone nella parte della zoccolatura e nella parte inferiore del top.


    L’intero locale e’ suddiviso in tre aree che sono dominate dal bancone che diventa il grande protagonista della location e fulcro di tutta la vita del bar; le vetrate esterne sono impreziosiste da 2 tavoli snack con sgabelli che creano dei piccoli angoli di relax in totale autonomia per la lettura di un libro o per sorseggiare un caffè’ in compagnia di un amico ritagliandosi un piccolo angolo di intimità’.
    Il lato lungo del bancone segna la zona di transito/ consumo che porta poi alla zona dei tavolini che cambiano vita di sera diventando un angolo morbido con panche, pouf in tessuto e luci soffuse.


    IL BANCONE


    La struttura del bancone è stata realizzata  in pannelli di MDF da 8 mm. poi rivestiti da lastre di cartongesso, da cui verranno poi ricavate nicchie delle dimensioni adeguate per l’inserimento dell’attrezzatura necessaria, ossia:

    Attrezzature bancone fronte
    ·         n. 1 Banco Bar Refrigerato L. 150 - 2 ante
    ·         n. 1 Vetrina snack caldo secco L. 100
    ·         n. 1 Vetrina snack freddo L. 150
    ·         n. 1 Banco bar refrigerato L. 150 -  2 cassetti
    ·         n. 1 Banco neutro cassa L. 100
    ·         n. 1 Banco Bar spillatore birra L. 100

    Attrezzature bancone retro
    ·         n. 1 retro Banco Bar per macchina caffe’  L. 125
    ·         n. 1 Lavatoio con vasca a dx  L. 120 per inserimento lavastoviglie
    ·         n. 1 Retro Banco Bar neutro L. 75

    Attrezzature laboratorio
    ·         n.1  Lavatoio n. 1 vasca L. 100
    ·         n. 2 Tavolo armadiato con ante scorrevoli L. 100
    ·         n. 1 Angolo diraccordo 45/90 gradi

    Il piano del top del bancone è stato realizzato sempre in MDF con rivestimento in cartongesso e finitura bianco lucida con resina lucida monocomponente all'acqua con elevato grado di resistenza all’usura.
    Le pannellature verticali sono state invece rivestite con pannelli di laminato effetto metallo del tipo Agadir Silver dell’ABET LAMINATI.  

    ABET LAMINATI - Agadir serie DROP

    Il retro bancone è costituito dalla struttura dei moduli neutri semilavorati rivestita con pannellature effetto alluminio dalla finitura brillante, ma di meno impatto visivo per non spostare l’attenzione su una parte del bar che e’ destinata più propriamente ad un uso privato.
    La parte del retro bancone e’ anche impreziosita da nicche di forma geometrica irregolare che ha un fondo di colore omogeneo rosso sempre sostituibile realizzato con pannellature in laminato rosso tipo Full Color.
    La grande porta a vetri che decora la parte retro del bancone e’ funzionale al passaggio nella zona del laboratorio attrezzato con due tavoli da lavoro per la preparazione a vista dei cibi e per l’ingresso alla zona della dispensa, separata dall'area del bar da una porta scorrevole a vetri trasparenti con serigrafie applicate con binario superiore.

    ILLUMINAZIONE

    L’illuminazione del locale svolge un ruolo essenziale per la diversificazione dei vari momenti di vita del locale, si passa dalla brillantezza dei toni del giorno sottolineanti naturalmente dalla lucentezza naturale dei materiali scelti, ai toni soffusi dell’illuminazione serale.
    Le luci a sospensioni sopra bancone sono state pensate a dimmer ossia regolabili in grado di luminosità’ aumentando o diminuendo le luci a seconda dell’atmosfera che si vuole creare.
    Tutto il profilo del bancone e’ segnato da luci “LED strips” ossia strisce di luci LED che illuminano in maniera indiretta e diffusa lo zoccolino del bancone e la parte inferiore del top del bancone Non si esclude la possibilità di utilizzare lanterne nella zona relax/angolo morbido nella parte del tardo pomeriggio/sera o in occasione di serate a tema.


    PAVIMENTAZIONE E RIVESTIMENTO PARETI
                                                                                                                       
    La pavimentazione in lastre 30x60 ardesiatee’ stata scelta per dare un contrasto di luminosità all’ambiente e mettere in evidenza il total white del bancone, o sottolineare la presenza di arredi come il tavolo  snack posizionato contro le vetrate.



    Il gres effetto ardesia è una tipologia di materiale per pavimentazione che si avvicina per estetica alla pietra vulcanica avendo alcune caratteristiche che lo rendono addirittura preferibile allo stesso materiale lapideo:

    maggiore resistenza all'usura, migliore durata nel tempo, nessuna variazione di colore per esposizione alla luce solare, estrema facilità di posa e ridotta necessità di manutenzione.


    Altro materiale da prendere in considerazione e’ il rivestimento della parete a divisione della zona privata nel retro bar, che è stata trattata con un mosaico metallico su supporto vetroso, ed utilizzata quale parete dei ricordi.


    La parete di fondo  del locale e’ stata pensata come una parete “decostruita” ossia una 
    parete decorata con pannelli decorati in legno melaminico verniciato wengè che vengono trasformati grazie ad un gioco di cerniere invisibili in tavoli d’appoggio per gli snack dell’aperitivo happy hour e come sedute a scomparsa grazie al sistema a ribalta.


     
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