RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE E DETRAZIONE 36%: Dati catastali nella dichiarazione dei redditi

Negli ultimi mesi sono state molte le novita' normative che hanno interessato la detrazione del 36% sulle ristrutturazioni edilizie, tra cui sicuramente la piu' importante quella dell'abolizione (L. 106/2011) dell'obbligo di inviare la comunicazione di inizio lavori al Centro Operativo di Pescara.
E' sufficiente inserire i dati catastali identificativi dell'immobile nell'apposito settore (quadro E - sezione III-B) della dichiarazione dei redditi, Modello 730 e Modello Unico.
Per il controllo della detrazione e' necessario indicare se i lavori sono effettuati dal detentore, gli estremi di registrazione dell'atto che ne costituisce titolo e tutti gli altri dati utili all'identificazione dell'immobile, ossia il codice catastale del Comune, l’indicazione catasto terreni o catasto urbano, se si tratta di immobile intero o di porzione, le lettere o i numeri indicati nel documento catastale, il numero di foglio, di particella e di subalterno.

E' importante anche ricordare che se l'unita' immobiliare sulla quale sono stati eseguiti lavori di ristrutturazione godendo della detrazione del 36%, viene ceduta prima che sia trascorso l'intero periodo di godimento della detrazione,il venditore puo' decidere se continuare ad usufruire delle detrazioni non ancora utilizzate o trasferire il diritto all'acquirente (L148/2011 - ManovraBis).

Per illustrare tutti questi sgravi fiscali, l'Agenzia delle Entrate ha pubblicato una guida aggiornata a febbraio 2012 sulle detrazioni fiscali in materia di ristrutturazioni edilizie, qui di seguito consultabile.
Buona lettura!


RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE:Le agevolazioni fiscali (agg. Febbraio 2012)

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