RIABITARE EASY CHIC: APPARTAMENTO Anni '60 - Milano (ITALY) - STEFANIA CASTIGLIONI Architetto


Non sempre è facile trovare un'abitazione che risponda alle proprie esigenze; spesso quando si cerca un appartamento da acquistare o affittare la scelta è difficile e va ben ponderata valutando alcuni parametri fondamentali, quali posizione, vicinanza ai mezzi pubblici e servizi, spese complessive, vetustà dell’immobile e finiture/comfort interni all’abitazione. A volte un immobile che allo stato di fatto non sembra essere adatto a specifiche necessità può tuttavia essere adattato al proprio stile di vita con alcune modifiche ma senza stravolgere la struttura e la distribuzione complessiva.
L’immobile oggetto di ristrutturazione si trova al 3° piano con ascensore di un condominio costruito negli anni ’60 ed è composto da un ingresso piuttosto ampio, un soggiorno con balcone, una camera matrimoniale, un  bagno, un corridoio ed un ripostiglio.
Dall’ingresso si accede al soggiorno, alla cucina ed al corridoio; dal corridoio si accede al bagno, alla camera ed al ripostiglio. L’appartamento complessivamente è ben distribuito ma per i proprietari, una giovane coppia, era necessario ricavare una seconda camera da adibire a studio ed un secondo bagno/lavanderia.




Per limitare i costi, si è deciso di non realizzare il secondo bagno (che tra impianti, rivestimenti e sanitari avrebbe comportato una spesa piuttosto considerevole) ma di ricavare uno spazio lavanderia nel ripostiglio e ampliare il bagno esistente.
La cucina ed il bagno infatti sarebbero stati comunque ristrutturati,  poiché ormai vetusti e mai modificati dall’epoca della costruzione dell’immobile.
La cucina, collocata di fronte al soggiorno, è uno spazio stretto e lungo: occupata infatti la parete più lunga con i mobili, rimane spazio appena sufficiente per un piccolo tavolo collocato sulla parete opposta con due soli posti per i commensali, uno di fronte all’altro e adiacenti alla parete.
Il soggiorno al contrario è piuttosto ampio e sufficiente per contenere sia la zona soggiorno/pranzo, sia una ampio angolo cottura. Gli impianti gas e acqua sono perciò stati spostati e, mediante il trasferimento e ampliamento della porta di accesso al soggiorno stesso, è stato ricavato una nicchia di 300 cm per contenere i moduli operativi della cucina. La vecchia cucina è quindi stata trasformata in studio, dopo aver eliminato i vecchi rivestimenti a parete e sostituito il pavimento in monocottura con un parquet in teak.

Per limitare gli interventi sul pavimento esistente dei locali soggiorno e ingresso, realizzato con un tipo di marmo denominato ‘breccia’, è stato eseguito un taglio nella pavimentazione per consentire lo spostamento delle tubazioni dalla vecchia cucina al nuovo angolo cottura; in questa porzione la pavimentazione in breccia è stata sostituita dal parquet in teak, a prosecuzione della pavimentazione del nuovo studio con un motivo ad angolo che virtualmente invita il visitatore a dirigersi dall’ingresso verso il soggiorno/cucina, cuore della casa.





La morfologia del soggiorno, già dalla sua costruzione, è trapezoidale e non quadrata o rettangolare come le altre stanze; tale caratteristica non consente il totale sfruttamento delle pareti con mobili in serie, poiché è presente un angolo acuto. La difficoltà è stata superata modificando una porzione di tavolato confinante con il ripostiglio. In questo modo è stato realizzato un tramezzo a 90° rispetto alla parete di fondo che ha consentito da un lato la realizzazione di una utile dispensa accanto all’angolo cottura e dall’altro il posizionamento di un mobile lavatoio con lavatrice nel ripostiglio, che è stato trasformato in lavanderia.




L’ultima modifica ha interessato il tavolato divisorio tra il bagno e la camera dal letto. Nel bagno, di dimensioni simili all’attuale studio, tutti i sanitari sono collocati sulla parete lunga confinante con lo studio stesso; entrando nel bagno si trovano quindi in sequenza lavatrice, lavabo, vasca, bidet e vaso igienico.

Per compensare la mancanza di un secondo bagno, e poiché la lavatrice è stata spostata nel ripostiglio/lavanderia, nel bagno sono stati installati due lavabi; i sanitari di tipo tradizionale sono stati sostituiti da nuovi sanitari di tipo sospeso,  la vasca infine  è stata sostituita da una nuova vasca/doccia con idromassaggio e idrodoccia collocata sulla seconda parete lunga. Tale parete, confinante con la camera da letto viene ‘spezzata’ nella parte centrale e ricostruita a cuneo, per collocare la vasca diagonalmente rispetto al bagno e diventare nella camera da letto la testata del letto.

La parete diagonale consente di migliorare funzionalmente ed esteticamente le due stanze; lo spostamento della vasca consente infatti l’introduzione del secondo lavabo e la modifica nella camera permette la realizzazione di una capiente cabina armadio ai piedi del letto, abbinata ad un armadio a sei ante di tipo tradizionale.

Nel bagno, elegante e moderno, i due nuovi lavabi in appoggio sono stati collocati ad altezze differenti su un piano realizzato con lamina di ferro nero piegata a freddo e protetta dalla corrosione mediante verniciatura  a polvere.
I rivestimenti delle pareti sono stati limitati alla zona retrostante la vasca; la porzione retrostante i lavabi  ed i muretti di sostegno dei sanitari sono stati realizzati in mosaico sui toni di grigio con inserti metallici, mentre la restante parete è stata finita a stucco veneziano grigio.






Ogni spazio è stato sfruttato al massimo con ‘inserimento e/o la realizzazione di mobili contenitori, quali la dispensa, la cabina armadio, gli armadi a tutta altezza nella camera e nelle nicchie del corridoio; infine la mensola portante sopra alla porta di ingresso suddivide lo spazio in due porzioni, consentendo la realizzazione di armadi per cappotti acanto all’ingresso sovrastati da un capiente ripostiglio in quota.

Per dare all’appartamento una impostazione moderna e per amplificare e scaldare lo spazio sono stati utilizzati in tutti gli ambienti toni chiari, bianco e legni tipo teak (accostato al pavimento in breccia esistente) abbinati all’acciaio e al vetro.


Alcune venature verdi del pavimento in breccia hanno offerto lo spunto per dipingere nella camera la parete dietro alla testata del letto  di colore turchese, che riflettendosi nelle ante della cabina armadio in vetro bronzato, rende l’ambiente rilassante.




1 commenti:

Anonimo ha detto...

Belle le sedie del soggiorno, che marca sono?
Grazie :)

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