SOCIAL HOUSING "ICEBERG COMPLEX" - JDS/JULIEN DE SMEDT Architects, CEBRA - Aarhus (DENMARK)



In rapporto ad un'emergenza abitativa  sempre piu' cristallizzata negli ultimi anni su tutto il territorio nazionale, che ha visto tra l'altro una diminuzione netta della compravendita immobiliare per la difficolta' di accedere ai mutui congiuntamente alla difficolta' di avvicinarsi al mercato degli affitti, si e' fatta strada l'housing sociale; questa definizione comprende una nuova categoria di immobili inquadrati come "residenza di interesse generale destinata alla locazione.

Come indicato nel D.L. n.122 del 25 giugno 2008, convertito poi in Legge n.133/2008, si tratta di “alloggi realizzati o recuperati da operatori pubblici e privati, con il ricorso a contributi o agevolazioni pubbliche-quali esenzioni fiscali, assegnazione di aree od immobili, fondi di garanzia, agevolazioni di tipo urbanistico” destinati a categorie stabilite dalla normativa di riferimento; tali categorie sono:

Tali categorie sono:

a) nuclei familiari a basso reddito, anche monoparentali o monoreddito;
b) giovani coppie a basso reddito;
c) anziani in condizioni sociali o economiche svantaggiate;
d) studenti fuori sede;
e) soggetti sottoposti a procedure esecutive di rilascio;
f) altri soggetti in possesso dei requisiti di cui all’art. 1 della legge 8 febbraio 2007, n. 9;
g) immigrati regolari a basso reddito, residenti da almeno dieci anni nel territorio nazionale 
ovvero da almeno cinque anni nella medesima regione

In Italia la legge prevede un canone di locazione che puo' arrivare a 25 anni, per un totale di 6 euro a mq.

Questo breve inciso serve a comprendere le modalita' per cui un terzo della superficie totale del nuovo complesso "ICEBERG" che sta per essere ultimato a Aarhus in Danimarca sia stato destinato a social housing, terminologia molto ricorrente nell'ultimo periodo.

Questo meraviglioso progetto di riqualificazione parziale dell'area del vecchio terminal portuale della citta', risultato della collaborazione di Julien De Smedt Architects - CEBRA - SeARCH e Louis Paillard dopo la vittoria del concorso nel 2008, aveva come obiettivo ultimo quello di creare un nuovo polo sociale e culturale, nel rispetto delle tradizioni locali.



La difficolta' piu' grande che il team di tecnici ha dovuto affrontare e' stata quella di garantire cosi' come richiesto dalla committenza un'alta densita' abitativa in forte contrasto con gli standard urbanistici della zona che hanno restrizioni di altezza degli edifici oper
ate proprio dal piano regolatore; inoltre si voleva garantire una vista sull'oceano che potesse aggiungersi e diventare quasi elemento principale ed essenziale per la rivalutazione del benessere abitativo e sociale delle persone che vi abitano.





I progettisti hanno superato in maniera geniale questo problema, utilizzando un sistema di "vette" e "canyon" che superano solo per punti l'atezza massima , facendone rimanere quella media all'interno dei parametri.




Kent Martinussen, amministratore del Danish Architecture Centre (DAC), afferma:
"Con il progetto Iceberg otteniamo qualità abitative uniche, oltre che un'espressione architettonica di alta qualità"
Mentre il  sindaco Nicolai Wammen precisa:
"Aarhus avrà unwaterfront con elementi architettonici unici che saranno prova delle nostre grandi ambizioni.....Il nostro desiderio per quest'area va oltre la semplice facciata senza vita o scopo. Vogliamo una città vivace, dove tutti, residenti e lavoratori, godano di condizioni ideali. Progetti del genere sono un grande passo verso questo obiettivo"

Priorita', raggiunta ai massimi livelli, quella che tutte le unita' abitative, rivolte comunque a differenti ccategorie sociali proprio per garantire questa eterogeneita' sociale, avessero vista sull'oceano e quantita' sufficiente di luce naturale.





































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